Autori, e loro scritti

V

V

Paul Valéry (1871-1945) – Le livres ont le mêmes ennemis que l’homme: le feu, l’umide, les bêtes, le temps; et leur propre contenu. Possiamo tradurre «les bêtes» con «la stupidità».

Paul Valery (1871-1945) – L’anima e la danza: una donna che danza rende visibile l’istante. L’istante genera la forma e la forma rende visibile l’istante. È veramente un penetrare in un altro mondo …

César Vallejo (1892-1938) – Me moriré en París con aguacero, un día del cual tengo ya el recuerdo. Hay golpes en la vida, tan fuertes… ¡Yo no sé!

César Vallejo (1892-1938) – Occorre spezzare la barriera secolare che esiste fra l’intelligenza e il popolo, fra lo spirito e la materia, e ciò deve avvenire orizzontalmente, non verticalmente, cioè spalla contro spalla.

Jules Vallès (1832-1885) – La caricatura non uccide. Con voce serena lascia cadere parole taglienti che scavano scie di luce nel cervello degli abitanti dei sobborghi, e scie rosse nella carne Borghese. Unisce l’evidenza diretta della figura al testo scritto che colpisce diritto il bersaglio.

Vincent Van Gogh (1853-1890) – Quando c’è convenzionalismo, c’è sempre la sfiducia e la sfiducia dà sempre luogo a ogni sorta di intrighi.

Vincent Van Gogh (1853-1890) – Ho un grande fuoco nell’anima … qualcuno verrà a sedersi davanti a questo fuoco, e magari vi si fermerà.

Vincent Van Gogh (1853-1890) – Preferisco la malinconia che aspira e che cerca.

Vincent van Gogh (1853-1890) – La maggior parte della gente trova “troppo poca bellezza”. Continua sempre a camminare e ad amare la natura.

Vincent Van Gogh (1853-1890) – Le opinioni non possono rendere più vera la verità.

Vincent Van Gogh (1853-1890) – Se un’opera d’arte non comunica con individuale originalità i sentimenti dell’artista, se li esprime in modo incomprensibile, oppure se non nasce da un’esigenza interiore dell’autore, non è un’opera d’arte.

Vassilis Vassilikos – Il nemico è il mercato. Occorre una nuova utopia: il mondo va avanti grazie alle utopie.

Mario Vegetti – La filosofia e la città: processi e assoluzioni.

Mario Vegetti e Francesco Ademollo – Incontro con Aristotele: la potenza del suo pensiero è ancora in grado di parlarci.

Mario Vegetti – Il coltello e lo stilo. Animali, schiavi, barbari e donne alle origini della razionalità scientifica.

Mario Vegetti – Il lettore viene introdotto a una sorta di visita guidata in uno dei più straordinari laboratori di pensiero politico nella storia d’Occidente.

Mario Vegetti (1937-2018) – «Scritti sulla medicina galenica». Il volume raccoglie i principali scritti su Galeno e sul Galenismo composti da Mario Vegetti in circa un cinquantennio di attività.

Mario Vegetti (1937-2018) – Il tempo, la storia, l’utopia. Cè il tempo dell’utopia, cioè della realizzazione della kallipolis attuata. L’avvento della kallipolis rappresenta un’esigenza necessaria come intenzione di governare il disordine, ma esso è improbabile (non però, per le stesse ragioni, impossibile).

  1. Berti, L. Canfora, B. Centrone, F. Ferrari, F. Fronterotta, S. Gastaldi – «La filosofia come esercizio di comprensione. Studi in onore di Mario Vegetti». Introduzione di G. Casertano e L. Palumbo

Silvia Vegetti Finzi – Senza rischi non si cresce e i bambini hanno bisogno di incontrare l’imprevisto. I bambini possono aiutarsi, consolarsi e diventare grandi utilizzando le loro potenzialità, le loro risorse. Sono ancora privi di esperienza, è vero, ma la vita s’impara solo vivendo.

Laura Venturi – Gentian Doda in «Was bleibt». Sei solo, ma non puoi ignorare ciò che ti circonda.

Francesco Verde – Mi sembra che oggi la storia sia assai più trascurata e sconosciuta che attaccata, per questo motivo difendere il metodo di indagine storica significa in primo luogo rivalutarlo.

Jan Vermeer (1632-1675) – La passione della lettura nel ritratto.

Jean Pierre Vernant (1914-2007) – Ecco la ragione Che indirizza verso l’antichità classica lo storico dell’uomo interiore.

Antonio Vigilante – L’essere e il tu. Aldo Capitini in dialogo con Nishitani Keiji, Enrique Dussel e Murray Bookchin.

Antonio Vigilante – Dell’attraversamento. Tolstoj, Schweitzer, Tagore

Marcello Vigli – Recensione al libro di Mauro Magini «Il mio amico Platone».

Elio Vittorini (1908-1966) – La cultura è una condizione per tutti.

Elio Vittorini (1908-1966) – L’ambivalenza dell’animo favorisce, naturalmente, l’affermazione italiana del fascismo. È sempre tanto più facile lasciarsi prendere da una corrente che resistervi.

Alessandro Volpi – Socialismo di popolo e sinistra progressista. Jean-Claude Michéa e i suoi detrattori.

Franco Volpi (1952-2009) – Come si dice “filosofia” in Giappone. Il libro di Nishida Kitarô «Uno studio sul bene». Conoscenza e amore sono atti spirituali identici. Occorre comprendere il bene come la realizzazione della persona. Il bene è la soddisfazione di un bisogno sincero, ovvero è unificazione della coscienza.

Kurt Vonnegut (1922-2007) – C’era un albero che faceva soldi. Gli uomini ne erano continuamente attratti e si uccidevano l’un l’altro attorno alle sue radici, diventando così ottimo fertilizzante.

Lev S. Vygotskij – Diventiamo noi stessi attraverso gli altri. La cultura è il prodotto della vita sociale e dell’attività collettiva dell’uomo.

Lev Semenovich Vygotsky – La coscienza si riflette nelle parole che pronunciamo. La parola è il microcosmo della coscienza umana.

Lev Semenovich Vygotskij (1896-1934) – Il miracolo dell’arte: ha la capacità di trasformare l’acqua in vino. La coscienza si riflette nelle parole che pronunciamo.

Lev Semënovič Vygotskij (1896-1934) – Spinoza lottò per una spiegazione causale delle passioni umane. Fu il pensatore che, per la prima volta, fondò sul piano filosofico la possibilità stessa di una psicologia esplicativa dell’uomo come scienza nel senso vero del termine, e tracciò la via del suo sviluppo successivo.