Autori, e loro scritti

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Omero – Come è la stirpe delle foglie, così quella degli uomini.

Omero – Che non inetto, che non privo di gloria io muoia. Ma che io compia la grandezza del mio essere uomo, così che si trasmetta anche nella fama dei posteri.

Quinto Orazio Flacco (65 a.C.-8 a.C.) – Pensa ogni giorno come l’ultimo che per te risplenda. Ti giunge grata l’ora che non t’aspettavi.

Daniele Orlandi – Costanzo Preve sulla «zona grigia» di Primo Levi.

Daniele Orlandi – Nostalgie semiserie di un medievista senza Eco.

Daniele Orlandi – Quell’amore di Dino Buzzati.

Daniele Orlandi – Attraverso il prisma dostoevskijano, Camilla Migliori ci invita a considerare l’espressione artistica come un mezzo d’elevazione dell’uomo al di sopra dei suoi limiti.

Daniele Orlandi – Il Medioevo di Camilla Migliori. Invito alla lettura di «Un mondo di cronisti, inquisitori, castrati, sante».

José Ortega y Gasset (1883-1955) – La scienza necessita di un lavoro di ricostruzione. Ciò richiede uno sforzo di unificare, ogni volta più difficile, regioni più vaste del sapere totale.

Anna Maria Ortese (1914-1998) – Una delle azioni peggiori è il corrompere, il far morire la fiducia e la speranza.

George Orwell (1903-1950) – Quando vi muovete, gli occhi vi seguono. IL FRATELLO MAGGIORE VI GUARDA. Si doveva vivere presupponendo che qualsiasi rumore venisse ascoltato e qualsiasi movimento attentamente scrutato.