Salvatore Bravo – «Caverne. Il mito della “Caverna” e la nostra epoca». La “Caverna” platonica è simbolo della lotta tra “verità” e “non-essere”. In ogni epoca il mito si è attualizzato con proprie modalità, ma il carattere di fondo che permane è la concreta possibilità di un esodo dalla menzogna, possibilità realizzabile, e tuttavia spesso negletta. La potenzialità ontologica dell’esodo transita infatti per la necessaria riconcettualizzazione del tempo presente.





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M. Ludovico Dolce, Dialogo nel quale si ragiona del modo di accrescere e conservar memoria, Venezia 1562.
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Proclo Licio Diadoco (412-485) – La ricerca muove l’occhio dell’anima verso l’alto e lo esercita alla visione della verità.

Proclo 001

L'immaginario e il Simbolico. Il commentario di Proclo all'Alcibiade primo

L’immaginario e il Simbolico. Commentario di Proclo all’Alcibiade primo

«La ricerca muove l’occhio dell’anima

verso l’alto e lo esercita alla visione della verità».

 

Proclo, Commentario all’Alcibiade primo di Platone, 236, 1.

 

 

Dai commentari al Timeo di Platone

Dai commentari al Timeo di Platone

 

«Con quale intenzione Dio, dopo una inerzia di durata infinita, penserà di creare? Perché pensa che è meglio? Ma prima, o lo ignorava, o lo sapeva. Dire che lo ignorava è assurdo; ma se lo sapeva, perché non ha cominciato prima?».

Proclo, Commentario al Timeo, 115 e.

 

 

Stele funeraria di Proclo

Stele funeraria di Proclo

Πρόκλος ἐγὼ γενόμην Λύκιος γένος, ὃν Συριανὸς

ἐνθάδ’ ἀμοιβὸν ἑῆς θρέψε διδασκαλίης.

ξυνὸς δ᾽ ἀμφοτέρων ὅδε σώματα δέξατο τύμβος·

αἴθε δὲ καὶ ψυχὰς χῶρος ἕεις λελάχοι

«Io, Proclo, fui Licio di stirpe, e Siriano
mi formò qui per succedergli nell’insegnamento.
Questa tomba comune accolse il corpo d’entrambi;
oh, se un solo luogo ricevesse anche le anime!».

 

 



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Maurizio Migliori, Arianna Fermani, André Lanoue (Edited by) – «Plato and the ideas. A Very complicated story». Un volume collettaneo, all’avanguardia della ricerca, che presenta un’ampia gamma di prospettive sulla teoria delle Idee di Platone. Contiene saggi di numerosi autori la cui lingua principale di pubblicazione non è l’inglese, offrendo così ai lettori internazionali l’accesso a un’ampia gamma di opere accademiche normalmente non accessibili. In questo volume , a cui hanno contribuito numerosi affermati studiosi di fama internazionale e giovani ricercatori emergenti, la teoria platonica delle Idee viene esaminata dai punti di vista filologico, storico, psicologico, metafisico ed etico, presentando un impulso ermeneutico audacemente innovativo che soddisfa i più alti standard della ricerca contemporanea.

André Lanoue, Maurizio Migliori, Arianna. Fermani, (Edit by), Plato and the ideas, A Very complicated story, Brill, 2025


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Giorgio Riolo – «La via del classico. Letteratura, società, vita quotidiana, conoscenza».

Giorgio Riolo,
La via del classico. Letteratura, società, vita quotidiana, conoscenza

ISBN 978-88-7588-423-9, 2025, pp. 488,  Euro 35 .

In copertina: Vittorio Amedeo Corcos, Sogni, 1896, Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma.



Indice


Introduzione

Perché la letteratura e perché i classici.

Un necessario discorso preliminare

– Bibliografia minima generale –

Nota al testo

Parte prima

L’antichità classica

Capitolo I – Il mondo greco

Omero

Omero, Iliade

Omero, Odissea

– Bibliografia minima –

I tragici

Il teatro greco – Le tragedie

Eschilo, Orestea (Agamennone, Coefore, Eumenidi)

– Bibliografia minima –

Sofocle, Edipo re, Edipo a Colono, Antigone

– Bibliografia minima –

Euripide, Medea

– Bibliografia minima –

I filosofi

Platone

– Bibliografia minima –

Platone, Simposio

– Bibliografia minima –

Platone, Apologia di Socrate

– Bibliografia minima –

Platone, Eutifrone, Critone, Fedone

– Bibliografia minima –

Platone, La Repubblica

– Bibliografia minima –

Platone, Fedro

– Bibliografia minima –

Epicuro, Lettera a Meneceo

– Bibliografia minima –

Capitolo II – Il mondo romano

Seneca, Lettere a Lucilio

– Bibliografia minima –

Capitolo III – Il Vicino Oriente

La Bibbia e i Vangeli di Matteo e Luca

La Bibbia

Il problema Gesù: il Gesù storico e il Cristo della fede

– Bibliografia minima –

Parte seconda

Dal Medioevo all’età moderna

Capitolo I – Dante, Machiavelli, Shakespeare, Goethe

Dante, La Divina Commedia

– Bibliografia minima –

Niccolò Machiavelli, Il principe

– Bibliografia minima –

William Shakespeare

– Bibliografia minima –

W. Shakespeare, Amleto, Re Lear

– Bibliografia minima –

W. Shakespeare, Giulio Cesare, Il mercante di Venezia

– Bibliografia minima –

W. Shakespeare, Macbeth, La tempesta

– Bibliografia minima –

W. Shakespeare, Sogno di una notte di mezza estate,

Saggio di Laura Cantelmo

– Bibliografia minima –

Johann Wolfgang Goethe, Faust

– Bibliografia minima –

Capitolo II – Il Settecento e l’Illuminismo

Jean-Jacques Rousseau, Discorso sulle scienze e sulle arti, Discorso sull’origine e i fondamenti della diseguaglianza tra gli uomini, Fantasticherie di un passeggiatore solitario

  • Bibliografia minima –

Parte terza

La grande stagione del romanzo realistico

Capitolo I – I francesi

Honoré de Balzac

Premessa

Vita e opere

Balzac, Illusioni perdute, Splendori e miserie delle cortigiane

– Bibliografia minima –

Balzac, Eugénie Grandet

– Bibliografia minima –

Balzac, Papà Goriot

– Bibliografia minima –

Stendhal, Il rosso e il nero

– Bibliografia minima –

Capitolo II – I russi

Nikolaj V. Gogol’, Racconti di Pietroburgo

– Bibliografia minima –

Fëdor M. Dostoevskij

– Bibliografia minima –

Dostoevskij, Delitto e castigo

– Bibliografia minima –

Dostoevskij, L’idiota

– Bibliografia minima –

Dostoevskij, I demoni

– Bibliografia minima –

Dostoevskij, I fratelli Karamazov

– Bibliografia minima –

Lev N. Tolstoj

Tolstoj, Tre morti, I cosacchi, Dopo il ballo

Tolstoj, Padrone e lavorante

Tolstoj, La cedola falsa

Tolstoj, La morte di Ivan Ilic

Tolstoj, Il divino e l’umano

Tolstoj, Padre Sergio

Tolstoj, La sonata a Kreuzer

Tolstoj, Hadzi Murat

Tolstoj, Guerra e pace

Tolstoj, Anna Karenina

Tolstoj, Resurrezione

– Bibliografia minima –

Anton P. Cechov

Cechov, Racconti

(La steppa, La signora col cagnolino, Reparto N. 6)

– Bibliografia minima –

Capitolo III – Thomas Mann

Thomas Mann, I Buddenbrook

Thomas Mann, Tonio Kröger

Thomas Mann, La morte a Venezia

Thomas Mann, Tristano

Thomas Mann, Disordine e dolore precoce

Thomas Mann, La montagna incantata

Thomas Mann, Doctor Faustus

– Bibliografia minima –

Capitolo IV – L’Ottocento italiano

Alessandro Manzoni, I promessi sposi

– Bibliografia minima –

Giacomo Leopardi, Canti, Operette morali

– Bibliografia minima –

Giovanni Verga, Novelle

– Bibliografia minima –

Parte quarta

La grande letteratura italiana del secondo dopoguerra

Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Il gattopardo

– Bibliografia minima –

Elio Vittorini, Conversazione in Sicilia

– Bibliografia minima –

Primo Levi, Se questo è un uomo, I sommersi e i salvati

– Bibliografia minima –

Italo Calvino, La giornata di uno scrutatore

– Bibliografia minima –

Carlo Levi, Cristo si è fermato a Eboli

– Bibliografia minima –

Cesare Pavese, La luna e i falò

– Bibliografia minima –

Beppe Fenoglio, Il partigiano Johnny, Una questione privata

– Bibliografia minima –

Francesco Jovine, Le terre del Sacramento

– Bibliografia minima –

Ignazio Silone, Uscita di sicurezza

– Bibliografia minima –

Leonardo Sciascia, Le parrocchie di Regalpetra, Il contesto,

Todo modo, Gli zii di Sicilia, Il mare colore del vino

– Bibliografia minima –

Pier Paolo Pasolini, Scritti corsari e Lettere luterane

– Bibliografia minima –

don Lorenzo Milani, Lettera a una professoressa

– Bibliografia minima –

Parte quinta

Marguerite Yourcenar

Marguerite Yourcenar, Memorie di Adriano

– Bibliografia minima –

Parte sesta

La storia

Edward H. Carr, Sei lezioni sulla storia

– Bibliografia minima –

Marc Bloch, Apologia della storia o mestiere di storico

– Bibliografia minima –

AA.VV. Lettere di condannati a morte della Resistenza europea

– Bibliografia minima –

Massimo M. Salvadori, Storia d’Italia.

Il cammino tormentato di una nazione. 1861-2016

– Bibliografia minima –

Parte settima

Il pensiero critico

Karl Marx, Opere

– Bibliografia minima –

Antonio Gramsci, Alcuni temi della quistione meridionale,

Lettere dal carcere, Quaderni del carcere

– Bibliografia minima –

György Lukács, Il marxismo e la critica letteraria,

Estetica

– Il fascino delle origini

– L’intermezzo moscovita

– Le concezioni estetiche di Marx ed Engels

– Il realismo critico, la particolarità e il “tipo”

– Lo scoiattolo e l’elefante

– Il rigore della maturità

– Dalla vita quotidiana alla vita quotidiana

– La catarsi, dall’antica Atene alle moderne metropoli

– La catarsi nella vita e nella letteratura: Lev Tolstoj

– Bibliografia minima –

Ernst Bloch, Il principio speranza

– Ernst Bloch e il marxismo critico

– Il principio speranza

– Il diritto degli esseri umani a “camminare eretti” e il socialismo

– Il Sessantotto e oltre

– La vita e l’opera

– Bibliografia minima –

Simone Weil, La prima radice

– Bibliografia minima –

Frantz Fanon, I dannati della terra

– Bibliografia minima –

Indice dei nomi




M. Ludovico Dolce, Dialogo nel quale si ragiona del modo di accrescere e conservar memoria, Venezia 1562.
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Diego Lanza – Dramata IV. Scritti sulla “Poetica” di Aristotele. Prefazione di Gherardo Ugolini


Prefazione



Per onorare Diego Lanza


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Serafina Rotondaro – Il sogno in Platone. Fisiologia di una metafora. Prefazione di Giovanni Casertano

Introduzione alla seconda edizione


Prefazione di Giovanni Casertano


Introduzione


Sommario


Serafina Rotondaro è attualmente dirigente scolastica. Laureata in Filosofia ha conseguito il dottorato di ricerca in Filosofia presso l’Università degli Studi di Napoli «Federico II»˝, ove è stata anche assegnista di ricerca occupandosi del volontario e dell’involontario nella filosofia di Platone. È stata cultrice della materia collaborando con la cattedra di Filosofia Antica del Prof. Giovanni Casertano, che è stato anche suo relatore per la tesi di laurea. Ha ricoperto incarichi di docente a contratto di Storia della Filosofia Antica presso l’Università degli Studi di Messina e presso l’Università degli Studi della Basilicata. È stata vincitrice di una borsa di studio post dottorato presso il CRIE (Centro di Ricerca sulle Istituzioni Europee – Università degli Studi di Napoli Suor Orsola Benincasa) impegnandosi in attività di studio e di ricerca sul tema Unità e disunità della polis. È autrice di vari articoli sul pensiero antico e su Platone pubblicati in volumi collettanei e riviste internazionali.


M. Ludovico Dolce, Dialogo nel quale si ragiona del modo di accrescere e conservar memoria, Venezia 1562.
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Arianna Fermani … in viaggio alato nel «Fedro» di Platone … vivere è stare nella luce, è vedere la luce … Platone ci insegna che dobbiamo imparare a “vedere sempre le cose diversamente e con altri occhi”, a volare alto senza mai rinnegare la nostra umanità, perché il razionale non sempre è ragionevole, e perché un eccesso di razionalità può essere tossico e disfunzionale alla realizzazione della nostra esistenza.

Sinossi

Ci sono libri che ci accompagnano per una vita, quasi segnando le svolte della nostra esistenza e le trasformazioni che in essa si compiono. Uno di questi è il Fedro di Platone, dialogo che parla della bellezza in tutte le sue forme (da quella dei corpi a quella dei discorsi, scritti e orali, da quella della natura a quella dell’anima) e che è, a sua volta, di una bellezza abbagliante, nella forma e nei contenuti e, come un dono prezioso e fragile, va scoperto con delicata lentezza.

Il Fedro è un vero proprio inno alla vita, alle sue trame sottili, visibili e invisibili, e alla sua infinita e insostenibile “luce”, e un invito a goderne, con saggezza, misura e intelligenza, sì, ma a pieno e senza sprechi.

In questo dialogo, multifocale come pochi altri, Platone insegna che dobbiamo imparare a “vedere sempre le cose diversamente e con altri occhi”, a volare alto senza mai rinnegare la nostra umanità, che abbiamo bisogno di nutrire ogni componente della nostra esistenza, anche quelle più basse, che non tutto può essere dimostrato o spiegato ma che, a volte, bisogna limitarsi a credere e, ancora di più, a sentire.

Indice del volume


Alcuni libri di Arianna Fermani

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Giovanni Casertano – «Morte (e Vita). Viaggio dal concetto all’incantesimo, ovvero dai Presocratici a Platone». Pensare ed agire con bellezza e con amore, con eccellenza e verità. È questa la mortale immortalità degli uomini.

Giovanni Casertano, Morte (e Vita). Viaggio dal concetto all’incantesimo, ovvero dai Presocratici a Platone.

ISBN 978-88-7588-419-2, 2023, pp. 160, formato 140×210 mm., Euro 15 – Collana “il giogo” [179].

In copertina: La Tomba del Tuffatore a Paestum (480-470 a.C.), Museo Archeologico Nazionale di Paestum.




M. Ludovico Dolce, Dialogo nel quale si ragiona del modo di accrescere e conservar memoria, Venezia 1562.
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Mario Vegetti – «L’io, l’anima, il soggetto». Se la crisi del soggetto moderno non sembra aver scalfito più che tanto un senso comune depositato e robustamente consolidato nella teoria aristotelica, l’uno e l’altra tornano a evocare, per contrasto, il vecchio e a più riprese sconfitto avversario platonico.

indice – presentazione – autore – sintesi





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Ernst Casssirer – Il metodo di Platone non contempla alcuna “visione estatica”. La via platonica che conduce alla verità va cercata e protetta attraverso un paziente lavoro della mente umana, attraverso un lento e continuo progresso di pensiero da realizzare alla luce e sotto il controllo della ragione, e va raggiunta e conquistata attraverso un paziente e assiduo lavoro che abitui la ragione umana alla vista della verità.


M. Ludovico Dolce, Dialogo nel quale si ragiona del modo di accrescere e conservar memoria, Venezia 1562.
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